Ossigeno Ozono in Estetica

Inflitrazioni sottocutanee

I primi segni di una cattiva circolazione sanguigna a livello degli arti inferiori si manifestano con la comparsa di gonfiore e senso di pesantezza alle gambe, soprattutto verso la fine della giornata. Successivamente emergono altri disturbi, quali irrequietezza notturna degli arti inferiori, crampi e, talvolta, sensazione di bruciore sottocutaneo.

In un terzo dei pazienti tali disturbi si associano a evidenti dilatazioni del sistema venoso superficiale: le teleangectasie (capillari ramificati) o le varici (dilatazioni permanenti di una più vene) del distretto appartenente alla vena safena interna (che va dal dorso del piede alla regione del femore) o esterna (dal lato del piede fino alla parte posteriore del ginocchio).

L'alterazione della microcircolazione e del drenaggio linfatico (eliminazione delle scorie operata dalla linfa) è responsabile di vari fenomeni, come la comparsa di cellulite, del gonfiore associato a indurimento e atrofia dei tessuti e delle macchie cutanee color ocra.

La complicanza più grave è, infine, una stasi venosa cronica (marcato rallentamento della circolazione), che è rappresentata dall'ulcera varicosa perimalleolare, cioè dalla lesione della zona interna della caviglia.

La cellulite

Le cure possibili per la cellulite

Da tempo è noto che la metodica dell'ossigeno-ozono terapia è un trattamento scientificamente approvato e dalla grande efficacia nel trattamento della lipodistrofia (cellulite).

 

Quest'efficacia si raggiunge in quanto l'ossigeno-ozono fatto penetrare nel sottocutaneo esplica la sua azione attraverso tre principali meccanismi d'azione:

  1. Il primo meccanismo è proprio dell'ozono ed esplica la scissione degli acidi lunghi grassi, rendendo queste catene corte e quindi idrofile in altre parole facilmente si legano ai liquidi e quindi facilmente espulsi attraverso le urine;
  2. Il secondo meccanismo d'azione, sempre proprio dell'ossigeno-ozono, si esplica nell'allontanare i liquidi interstiziali ristagnanti (edema) dovuti sia alla cellulite sia alla cattiva circolazione;
  3. L'ossigeno-ozono si lega alla membrana dei globuli rossi apportando più ossigeno ai vari ristretti e quindi attivando il metabolismo locale e una miglior circolazione veno-linfatica.

 

Biostimolazione

biostimolazione

Questa metodica, visti gli effetti di ossigenazione, stimolazione e riparazione dei tessuti ove viene impiegata, trova, in modo sicuro, una applicazione nota ormai da anni nel trattamento anti-aging del volto.

Non esistono effetti collaterali e puo' essere associata ad altri presidii iniettabili favorendone l'efficacia.

Come avviene il trattamento

Il trattamento consiste nell'inoculazione nel sottocutaneo tramite piccoli aghi da 4mm di una miscela a base di ossigeno ed ozono MULTIOSSIGEN capace di sciogliere il grasso e di migliorare la circolazione.

Il tutto in modo assolutamente indolore.

Questa metodica è consigliata in tutti i casi di cellulite diffusa e/o localizzata abbinandola al trattamento esogeno che consiste nel bere 1/2 bicchiere di acqua ozonizzata durante che il trattamento che vi verrà dato di volta in volta dallo specialista. Trattamenti complementari scelti di volta in volta a seconda delle necessitĖ† possono essere: ultrasuoni, linfodrenaggio e pressoterapia.

I risultati sono visibili dopo un primo brevissimo periodo di cura, mentre il ciclo di cura completa va dalle 10 alle 20 sedute con cadenza settimanale o bisettimanale. Durante e dopo il trattamento usare costantemente crema all'ossigeno ozono.

Durante il trattamento, data la sua innocuità, la vita della paziente non subirà restrizioni o modifica alcuna.

Il bello di questa tecnica è che viene restituita una linea tutta al naturale: finalmente la inestetica buccia d' arancia e i rigonfiamenti cellulitici non segneranno più la nostra estate.

Cosa è bene fare

Attività fisica: palestra, nuoto o semplici esercizi da eseguire regolarmente a casa vostra.

Bere almeno un litro e mezzo di acqua minerale naturale al giorno preferibilmente lontano dai pasti ( l'acqua può assicurare il necessario ricambio idrico a livello cellulare). Privilegiare una nutrizione con pochi grassi e poco sale. Eventualmente utilizzare un pasto sostitutivo a base vitaminica. Utilizzare calze ad elasticità tridimensionale che grazie al micromassaggio continuo migliorano il microcircolo aiutando a ridurre la formazione della cellulite.

Assumere integratori alimentari antiossidanti idonei per il circolo.

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